5 libri per l’infanzia che dovresti portare con te durante la prossima passeggiata al parco con il tuo bambino

Una delle attività più tipiche delle neo-mamme e dei neo-papà, almeno a partire dal raggiungimento del bambino di una determinata fascia di età, è la lettura di libri per l’infanzia a beneficio dei propri piccoli. Come sottolinea il sito CasaCompleta.it, tale attività è pressoché obbligata nel periodo di tempo posteriore all’acquisizione da parte del bambino di una prima elementare struttura linguistica (diciamo, orientativamente intorno dai due anni in poi) ma antecedente alla sua alfabetizzazione (all’inizio della scuola dell’obbligo o, nei casi più felici, immediatamente prima).

In genere, la lettura di fiabe, storie e racconti per l’infanzia ha dei luoghi privilegiati di espletamento: il più classico è la camera del bambino, nelle ore serali, al fine di accompagnarne dolcemente lo scivolamento nella fase più profonda del sonno. Ma la canonica fiaba della buonanotte non rappresenta l’unica circostanza in cui tale attività può essere esperita. Anche le ore diurne rappresentano un’opportunità da sfruttare in tal senso.

Al parco con il proprio bambino

La non meno abituale – almeno per le famiglie che vivono in contesti urbani adeguatamente attrezzati – passeggiata nei parchi o giardini pubblici, ad esempio, rappresenta un’ulteriore occasione di condivisione tra il genitore e il bambino per mezzo della letteratura. La presenza di elementi naturali, l’atmosfera rilassata, la lontananza (parziale o totale) dai rumori urbani favoriscono l’immersione del piccolo nella dimensione fabulatoria dei racconti, la sua immedesimazione, la scoperta di sensazioni come l’empatia e la catarsi. Tutti elementi indispensabili all’alfabetizzazione emotiva del bambino, che nel corso della sua vita si rivelerà non meno importante di quella linguistica.

Ovviamente, affinché questa attività venga svolta con successo, sono necessari almeno due requisiti. Da un lato, la capacità oratoria del genitore, che nel suo piccolo deve improvvisarsi attore e trasmettere al bambino le emozioni e le sensazioni della storia. Dall’altro degli strumenti adeguati, sotto forma di storie per l’infanzia avvincenti, emozionanti e al tempo stesso istruttive, capaci di trasmettere al piccolo un sistema valoriale condiviso e una corretta definizione dell’universo emotivo che dovrà, poco alla volta, costruirsi.

A tale scopo, abbiamo pensato di proporvi cinque letture “da giardino pubblico” adatte allo scopo. Cinque libri per l’infanzia che, in conformità con le caratteristiche sopra descritte, possono rappresentare un canale di comunicazione efficace tra genitore e figlio in questa peculiare situazione. Di seguito le descrizioni dei titoli che abbiamo pensato per voi.

1. Pinocchio di Carlo Collodi

Impossibile non partire da quello che con ogni probabilità e considerato – non solo in Italia – il libro per l’infanzia per eccellenza. Il quale, tuttavia, pur avendo un lessico comprensibile – magari non dai piccoli di due anni, ma dai tre in poi sì –, possiede una struttura narrativa troppo complessa per essere adeguatamente assimilata nei momenti immediatamente antecedenti il sonno. La sua collocazione ideale è proprio in contesti come un parco pubblico, magari per mezzo di una lettura condivisa, in cui i genitori possono alternarsi nel recitare le voci dei vari personaggi. La platea di piccoli spettatori non vi staccherà gli occhi di dosso. Un piccolo consiglio: procuratevi un’edizione illustrata, farà ancora più presa sul “pubblico”.

2. Un canto di Natale di Charles Dickens

La parabola morale del vecchio e avido Scrooge, e la sua conversione, sono parte del patrimonio letterario mondiale. Per i bambini è l’occasione di immergersi in un racconto avvincente, ricco di colpi di scena e carico di messaggi positivi. Inoltre, l’atmosfera natalizia e il classico spirito del Natale hanno di default una presa molto forte sui più piccoli.

3. Le favole di Gianni Rodari

Il più grande autore di favole italiano, almeno per quanto riguarda la modernità, è l’ideale per introdurre i più piccoli alla letteratura. Il grande vantaggio di questo autore è l’estrema semplicità del linguaggio (ottenuta attraverso un lavoro, al contrario, estremamente minuzioso sulla ricerca e definizione di una terminologia appropriata), che si adatta a bambini anche di età molto piccola. In commercio esistono decine di pubblicazioni e raccolte (fra tutte, la celebre Favole al telefono), per centinaia di fiabe e racconti: un’autentica miniera.

4. Cipì di Mario Lodi

Libro per l’infanzia dedicato ai più piccoli. La storia di un passerotto appena nato che parte alla scoperta del mondo e della natura è l’ideale per accompagnare il medesimo percorso di formazione dei vostri figli.

5. Il vento tra i salici di Kenneth Grahame

Scritto a inizio del Novecento dal segretario della Banca d’Inghilterra a beneficio di suo figlio, al fine di compensare le sue lunghe assenze per motivi di lavoro, è un’altra metafora della scoperta di sé e dell’altro da sé. I protagonisti sono quattro animali – una talpa, un topo d’acqua, un rospo e un tasso – che decidono di abbandonare le loro dimore nei pressi di un placido fiume per andare alla scoperta del mondo circostante. E proprio la conoscenza del mondo da parte dell’autore – che effettivamente, dato l’alto incarico che ricopriva, si ritrovava spesso a viaggiare nei cinque continenti – è alla base della ricchezza di descrizioni e particolari “esotici” (espressi ovviamente sotto forma di metafora) di cui il libro è ricco.

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